«Abbiamo fatto germinare le nostre idee per imparare a sopravvivere in mezzo a tanta fame, per difenderci da tanto scandalo e dagli attacchi, per organizzarci in mezzo a tanta confusione, per rincuorarci nonostante la profonda tristezza.
E per sognare oltre tanta disperazione.»


Da un calendario inca degli inizi della Conquista dell'America.
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Locandine promemoria 2013

Anno XVI - Incontro n. 122Lunedì 2 Dicembre 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

Crescita e modernizzazione nel Paese delle disuguaglianze inaccettabili
Quando l'8 agosto scorso, Dante de Blasio è apparso in uno spot elettorale a favore del padre Bill, i sondaggi davano quest'ultimo al quarto posto fra i democratici in corsa per la carica di sindaco di New York. Quello spot, però, fece subito lievitare i consensi a suo favore. Fra le cose dette da quel giovane dal nome italiano illustre e i capelli alla Jimi Hendrix c'erano frasi del tipo: Bill de Blasio è «il solo che alzerà le tasse per i ricchi allo scopo di finanziare gli asili e i programmi dopo scuola...». Oggi, Bill è sindaco della Grande Mela.
In Italia, si parla molto di crescita (che stenta a riprendere), di debito pubblico (che invece continua a salire), di finanza (ormai quasi solo speculativa), di austerità (mentre a forza di rigore l'economia malata si spegne)... Poca attenzione, invece, si presta, al tema dell'uguaglianza. Nonostante le evidenti disparità e le insostenibili ingiustizie sociali.
Il dogma neoliberista recita che le disuguaglianze sono utili alla crescita e questa può favorire la redistribuzione del reddito.  La crisi del 2008 dovrebbe essere un monito, eppure...
Al colossale esproprio di ricchezza ai danni di "tanti" e a favore di "pochi" ha corrisposto anche un sostanziale trasferimento di potere nelle mani di oligarchie politico-finanziarie, che mina le fondamenta democratiche delle nostre società.
L'Italia che Maurizio Franzini descrive nel suo ultimo libro - Disuguaglianze inaccettabili. L'immobilità economica in Italia, Laterza 2013 - è un Paese immobile e diseguale, dove i figli dei ricchi hanno molte più probabilità di farcela, così come i figli dei poveri di restare indietro. Dove il lavoratore spesso paga più tasse del suo datore di lavoro. E dove molti non pagano. Per ridare mobilità economica e sociale all’Italia, intraprendere una vera battaglia di modernizzazione, fare in modo che le "scalate" tornino a essere possibili, soprattutto per i giovani, occorre porre rimedio a quelle disuguaglianze "inaccettabili" nei redditi e nelle ricchezze, che rappresentano ostacoli alla vera uguaglianza delle opportunità. Insomma, non soltanto «Oggi sappiamo che più uguaglianza significa anche più crescita»  come dice Joseph Stiglitz, ma anche che più uguaglianza oggi può voler dire più mobilità sociale domani. Perché non trarne le conseguenze?

  • Maurizio Franzini, insegna politica economica nella facoltà di economia nell'università di Roma "La Sapienza". Direttore del Centro di ricerca interuniversitario sullo stato sociale (CRISS).

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

Anno XVI - Incontro n. 121Lunedì 4 Novembre 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

Pluralismo religioso, laicità dello Stato, conflitti e democrazia
Come cambia il panorama europeo (e italiano)

  • Stefano Allievi, docente di Sociologia, Comunicazione e Interculturalità all'Università di Padova. Specializzato in sociologia delle religioni e nello studio dei fenomeni migratori e del mutamento culturale e religioso in Europa, con particolare riferimento alla presenza islamica, è autore di oltre un centinaio di pubblicazioni, in Italia e all'estero, su questi temi. Consulente di numerosi centri e gruppi di studio. Giornalista professionista, collabora a varie testate specialistiche.

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

Anno XVI - Incontro n. 120Lunedì 7 Ottobre 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

Parco della Pace: a che punto siamo / Question time con:

  • Achille Variati, Sindaco di Vicenza

Ecco le domande che gli abbiamo posto.

Nord-Africa e Medio-Oriente: geopolitica delle crisi
Le primavere arabe, l'autunno dei militari, l'inverno delle guerre. Vecchi e nuovi protagonisti regionali, lo scontro fra superpotenze, gli interessi in gioco.

  • Gian Paolo Calchi Novati, docente di Storia e Istituzioni dei Paesi Afro-Asiatici all’Università di Pavia. Ricercatore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, del Centro di Studi Africani di Boston e dell’Università della California di Los Angeles. Visiting professor all’Università di Addis Abeba, ha tenuto corsi e seminari alle università di Milano, Pisa, Urbino, Tunisi, Nairobi e Città del Messico. È stato direttore dell’Istituto per le Relazioni tra l'Italia e i paesi dell'Africa, America Latina Medio e Estremo Oriente (IPALMO) e della rivista Politica Internazionale. Campi di ricerca: colonialismo e decolonizzazione in Africa e Medio Oriente; Stato e nazione nel Corno d’Africa; crisi dello Stato postcoloniale; Il Terzo mondo nelle relazioni internazionali.

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

Anno XVI - Incontro n. 119Lunedì 3 Giugno 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

Territorio e partecipazione: come progettare la città
Società, politica, piano. Ascoltare e decidere, insieme.

  • Iolanda Romano, esperta di processi partecipativi, fondatrice e presidente di Avventura Urbana , autrice di Come fare, cosa fare. Decidere insieme per praticare davvero la democrazia (Dati Editore, 2012).
  • Domenico Patassini, urbanista, già preside della Facoltà di Pianificazione del Territorio, Università IUAV di Venezia, esperto di valutazione dei progetti, analisi del territorio, progetti di bonifica ambientale, pianificazione urbana e territoriale applicata ai Paesi in via di Sviluppo; autore di numerosi saggi.
  • Davide Longhi, docente progettazione urbanistica IUAV Venezia.


Finestra sul cortile di casa
Ridurre il consumo di suolo e ristrutturare l'esistente, anziché costruire ex novo, sono ormai un imperativo per la vita delle nostre città e per la nostra salute.
Dai giovani del corso di formazione Vicenza Bene Comune, a restituzione del lavoro svolto nell'arco di un anno, due interessanti proposte che riguardano la zona Ovest di Vicenza.

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.


Anno XVI - Incontro n. 118Lunedì 6 Maggio 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

Veneto: il fu gigante economico, rimasto nano politico... Scenari e prospettive
Un territorio devastato da uno sviluppo caotico, oggi provato dalla crisi sociale e squassato dalla recessione. Una classe imprenditoriale e un ceto politico regionali incapaci di contare davvero a livello nazionale. L'urgenza delle cose, la necessità di una svolta.

  • Renzo Mazzaro, giornalista, autore de I Padroni del Veneto (Laterza, 2012).

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

Anno XVI - Incontro n. 117Lunedì 8 Aprile 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

Acqua bene comune e gestione pubblica
L'acqua è un bene comune, ha detto il referendum approvato a grandissima maggioranza dagli italiani due anni fa; e tale resterà, ha aggiunto il Consiglio Comunale di Vicenza che, a metà Febbraio scorso, ha votato una delibera in attuazione dell'art. 4 dello Statuto comunale, che recita: «Il servizio idrico integrato è di interesse generale e dev´essere gestito da un soggetto di diritto pubblico e non sottostare alle regole della concorrenza». Tuttavia, anche se pubblica, Acque Vicentine è una società per azioni e, in quanto tale, i Comuni che ne detengono la proprietà, potrebbero un domani - con questi chiari di luna... - vedersi costretti a metterla sul mercato, vanificando così la volontà popolare. Quali alternative, dunque, sono possibili perché ciò non accada?

  • Angelo Guzzo, presidente Acque Vicentine SPA
  • Filippo Canova, Coordinamento Acqua Bene Comune Vicenza


Finestra sul cortile di casa

Parco della Pace o "acquatico"?
Il sistema di drenaggio delle acque nell'area (ex) Dal Molin si teme sia stato compromesso a seguito dei lavori di costruzione della nuova base militare Del Din, anche se le autorità militari statunitensi negano tale causalità. Come evitare un nuovo e maggiore dissesto idrogeologico?

  • Lorenzo Altissimo, Centro Idrico Novoledo
Conclusioni:
  • Antonio Marco Dalla Pozza, Assessore al Comune di Vicenza

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

Anno XV - Incontro n. 116Lunedì 4 Marzo 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza


Finanza e lavoro, Italia ed Europa nel rebus post/elettorale

  • Claudio Gnesutta, economista, già docente all'Università di Roma "La Sapienza", ha pubblicato saggi di economia monetaria, macroeconomia e politica economica. Collabora con Sbilanciamoci!

Finestra sul cortile di casa

Noi e il dopo-elezioni

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

Anno XV - Incontro n. 115Lunedì 4 Febbraio 2013, ore 20:30, presso Cooperativa Insieme, via B. Dalla Scola 253, Vicenza

La qualità della democrazia
Fine della Seconda Repubblica, del bipolarismo, della distinzione fra destra e sinistra? Porcellum, crisi della rappresentanza e della governabilità: "tecnica" super partes? Etica e politica. Media, marketing e sondaggi...

  • Marco Almagisti, docente di Scienza Politica all’Università di Padova


Finestra sul cortile di casa

Noi, le elezioni e il dopo

Promosso da: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo, (coordinamento); CGIL; CISL; LEGAMBIENTE, circoli di Vicenza e Parco del Retrone; Loma Santa (Terra Promessa); Progetto sulla Soglia (Rete Famiglie Aperte, Cooperativa Sociale Tangram, Cooperativa Sociale Insieme); Gruppo Sud-Nord Araceli.

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